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Commissione Statuto: proposta Lega Congresso 24-25 ottobre a Milano, Calderoli al Consiglio Federale

Definita la proposta per il Congresso straordinario

Si è chiusa nella mattinata di oggi la riunione della Commissione Statuto e Regolamento della Lega, guidata dal responsabile organizzativo Maurizio Bosatra, incaricata di mettere a punto la proposta di regolamento per il Congresso straordinario richiesto dal segretario Matteo Salvini nel suo intervento da Pontida 2026.

Secondo quanto riferito da Roberto Calderoli, la Commissione ha trovato un’intesa piena e condivisa su tutti i punti principali del documento. Oltre al regolamento, è stata definita anche la data del 24 e 25 ottobre, insieme alla scelta di Milano come sede dell’appuntamento congressuale.

L’intesa raggiunta all’unanimità

Il confronto interno si è concluso con un accordo unanime, elemento che segnala una convergenza netta all’interno del partito sulle modalità di svolgimento dell’evento. La definizione del regolamento rappresenta infatti un passaggio fondamentale per organizzare in modo chiaro e ordinato il Congresso straordinario, atteso nelle prossime settimane.

La decisione sulla collocazione temporale e sul luogo dell’incontro consente ora di passare alla fase successiva, quella dell’esame formale da parte degli organi competenti del movimento. L’obiettivo è arrivare a una struttura condivisa che accompagni il percorso congressuale senza lasciare margini di incertezza.

Ora la parola al Consiglio Federale

La proposta elaborata dalla Commissione sarà adesso sottoposta all’approvazione del Consiglio Federale, che dovrà esprimersi nel merito del regolamento e delle scelte già individuate. Solo dopo questo passaggio potrà dirsi completato l’iter preliminare verso il Congresso straordinario.

La riunione di oggi segna dunque un momento importante nel percorso organizzativo della Lega, che si prepara a un appuntamento cruciale per la propria vita interna. La definizione condivisa di data, sede e norme di svolgimento offre una base solida per le prossime decisioni politiche e organizzative.