
Nel Decreto Sicurezza, Salvini: “Lavoriamo per la prossima settimana”
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha confermato che il Decreto Sicurezza non sarà discusso nel Consiglio dei Ministri di oggi, ma prevede un arrivo entro la prossima settimana. La dichiarazione è stata fatta durante una visita a un cantiere del PNRR a Tor Bella Monaca, a Roma, insieme al sindaco Roberto Gualtieri.
Riguardo alle possibili obiezioni del Quirinale su alcune disposizioni del decreto, Salvini ha dichiarato: “Se non esiste ancora un decreto, come si può giudicare? Non so da dove possano scaturire delle perplessità”. Il ministro sottolinea che si tratta di norme di buon senso che rispondono alle richieste di famiglie e associazioni. Ha poi ribadito la necessità di affrontare le problematiche legate ai minori non accompagnati, affermando che chi commette reati non dovrebbe essere sostenuto economicamente dallo Stato.
Salvini ha discusso anche dell’introduzione dei metal detector nelle scuole, sostenendo che la decisione dovrebbe essere presa coinvolgendo studenti, insegnanti e genitori, per risolvere eventuali problematiche legate alla violenza. Inoltre, ha insistito sulla necessità di vietare il possesso di armi da taglio e ha accennato a un inasprimento delle misure contro le baby gang, proponendo il sequestro dei beni per chi commette reati legati alla droga.
Infine, il ministro ha indicato che il decreto potrebbe anche comprendere misure per trovare risorse per il Piano Casa, affermando che è essenziale migliorare la disponibilità di alloggi e risolvere la questione delle 60.000 case popolari attualmente non assegnabili.