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Detenuto salvato dalle fiamme a Biella: quattro agenti intossicati, uno in codice rosso

Incendio in carcere a Biella: agenti intossicati durante il salvataggio

È accaduto un grave episodio all’interno del carcere di Biella, dove un detenuto ha provocato un incendio nel suo ambiente di detenzione. Secondo quanto riportato dal sindacato Sinappe, un agente di polizia penitenziaria, con il supporto di altri colleghi, è riuscito a mettere in salvo il prigioniero, che si era barricato nel bagno dopo aver dato fuoco al proprio materasso.

Quattro poliziotti colpiti: uno in condizioni critiche

Il bilancio degli eventi è drammatico: ben quattro agenti di polizia penitenziaria sono rimasti intossicati, di cui uno è stato trasportato d’urgenza in ospedale in codice rosso a causa di gravi difficoltà respiratorie dovute all’inalazione di fumi tossici. Gli altri tre poliziotti, anch’essi colpiti dall’intossicazione, hanno dato il massimo per garantire la sicurezza all’interno dell’istituto. La direzione del carcere ha già preso misure immediate, disponendo la rimozione di tutti gli accendini dalla sezione interessata dal rogo.

Richiesta di riconoscimenti e ricompense per il personale

In un comunicato, Raffaele Tuttolomondo, segretario nazionale di Sinappe, ha espresso profonda preoccupazione per la salute del collega in condizioni critiche, augurando una rapida guarigione anche per gli altri agenti coinvolti. Tuttolomondo ha inoltre sottolineato l’importanza di riconoscere formalmente il sacrificio di chi ha rischiato la vita per salvare un detenuto, chiedendo una solenne ricompensa per tutto il personale che ha risposto a questa emergenza.