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Elezioni Regionali 2023: Affluenza in Calo in Veneto, Campania e Puglia

Riapertura dei seggi: Elettori al voto in Veneto, Campania e Puglia

Si sono riaperti i seggi nelle tre Regioni italiane di Veneto, Campania e Puglia, dove oltre 11 milioni di elettori sono stati chiamati a esprimere la propria preferenza per i nuovi governatori e i Consigli regionali. Quella di domenica rappresenta la prima giornata di una consultazione che si concluderà lunedì, ma i dati rilevati mostrano un calo significativo dell’affluenza. In Veneto, la partecipazione si attesta intorno al 33%, con un abbassamento di quasi 12 punti rispetto alle regionali del 2020. In Puglia, la situazione non è migliore, con una percentuale di 29,45%, in calo rispetto al 39,88% delle precedenti elezioni.

Affluenza e candidati: Panorama elettorale in Campania

La Campania presenta una situazione di affluenza particolarmente preoccupante, chiudendo la prima giornata con solo il 32,09% degli aventi diritto che si sono recati alle urne, rispetto al 38,91% del 2020. La città di Napoli ha registrato risultati leggermente migliori, con una partecipazione del 30%. Se il trend dovesse continuare, i partiti potrebbero rivedere le loro strategie in vista della chiusura delle urne prevista per lunedì alle 15.

Passato e futuro: Le dinamiche interne ai partiti

Queste elezioni segnano la fine di un lungo ciclo di consultazioni che ha interessato anche altre Regioni come la Calabria e la Toscana. Si tratta di una contesa significativa tra centrodestra e centrosinistra, con sfide interne ai singoli partiti, come nel caso di Luca Zaia in Veneto e Vincenzo De Luca in Campania. Sebbene il primo non possa candidarsi a un terzo mandato, un buon risultato personale potrebbe conferirgli un ruolo di spicco a livello nazionale. In Campania, il centrosinistra mantiene una certa sicurezza, mentre il centrodestra si affida alla figura di Edmondo Cirielli per una possibile “remontada” contro Roberto Fico.

Questa tornata elettorale, quindi, non è solo una questione di numeri, ma del disegno politico futuro di entrambe le coalizioni, con il centrosinistra che si dice fiducioso di mantenere il controllo non solo in Campania ma anche in Puglia, dove la competizione si fa serrata.