
Le autorità stanno attivamente cercando un giovane detenuto di 24 anni, originario del Marocco, che non è rientrato dopo un permesso di lavoro dal carcere di Bolzano. Il ragazzo, rinchiuso per alcuni reati legati alla microcriminalità, aveva l’incarico di svolgere attività di pulizia nelle scuole dell’infanzia e altri compiti di pubblica utilità per il Comune.
Venerdì scorso, il detenuto non si è presentato al lavoro, generando preoccupazione e attivando le procedure di emergenza. Questo evento ha sollevato allerta tra le forze dell’ordine, che hanno avviato una serie di ricerche per rintracciare il giovane. Si tratta della terza evasione registrata dal carcere di Bolzano in pochi mesi, un dato che ha sollevato interrogativi sulla sicurezza della struttura.
Già nel mese di agosto, si erano verificati episodi di evasione da parte di due cittadini marocchini. Uno di loro è stato immediatamente catturato a Merano, mentre il secondo ha trovato riparo in Francia, dove è stato successivamente arrestato dalla Gendarmeria di Mentone, precisamente nella località di Sainte Agnes. Questi eventi sollevano dubbi e interrogativi sulla gestione di permessi lavorativi e sulla necessità di rafforzare le misure di sicurezza all’interno della casa circondariale.
Le forze dell’ordine stanno continuando a indagare e monitorare la situazione per garantire che simili episodi non si ripetano in futuro.