
Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha condiviso le sue riflessioni sull’importanza del Giorno del Ricordo, sottolineando quanto sia necessario non solo commemorare, ma anche attualizzare questa tragica parte della nostra storia. Durante una diretta radiofonica, ha dichiarato che le iniziative previste intendono portare alla luce un messaggio potente e attuale, proprio in occasione di una celebrazione che riguarda eventi passati.
Domani, il sindaco parteciperà alla cerimonia ufficiale in Sala Rossa, mentre questa mattina sono state programmate una messa in duomo e una commemorazione al cimitero Monumentale, presso il monumento dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo. “Il Giorno del Ricordo ci invita a riflettere su una ferita profonda della nostra storia nazionale e locale,” ha sottolineato Lo Russo nei giorni scorsi.
Il sindaco ha ricordato che Torino è stata un approdo cruciale per molti esuli giuliano-dalmati. Questi ultimi, con grande dignità e coraggio, hanno saputo ricostruire le loro vite, integrandosi nella comunità locale. Onorare la memoria delle vittime, secondo Lo Russo, non è solo una questione di ricordare un capitolo doloroso, ma rappresenta un impegno quotidiano a promuovere i valori di accoglienza e rispetto reciproco.
Concludendo il suo intervento, il sindaco ha messo in evidenza come il mantenere viva la memoria comporti una responsabilità pubblica nel difendere i principi della democrazia e combattere le derive di fanatismo ideologico e nazionalismo. Solo così si potrà garantire che le violazioni dei diritti umani, della libertà e della convivenza civile non si ripetano più.