
Adinolfi annuncia la candidatura a sindaco di Prato
Mario Adinolfi, leader del Popolo della Famiglia, ha ufficializzato la sua candidatura per le elezioni comunali di Prato, fissate per il 24 maggio. Con un videomessaggio, ha reso noto che l’assemblea nazionale del suo partito gli ha chiesto di correre per il sindaco, e lui ha accettato con entusiasmo. In questo contesto, Adinolfi ha fatto riferimento alla recente esperienza del partito in Veneto, dove ha raggiunto oltre il 5% dei consensi durante le suppletive per la Camera dei Deputati, sottolineando l’importanza di continuare a lottare per i valori in cui crede.
Le attuali elezioni a Prato si inseriscono in uno scenario in cui il Partito Democratico guida la maggior parte delle 18 città italiane a maggiore rilevanza, ma solo Prato andrà al voto in questa tornata. Questo è dovuto alle dimissioni del sindaco Ilaria Bugetti, coinvolta in un’inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Firenze per accuse di corruzione legate a un imprenditore massone. Adinolfi evidenzia come, in passato, la magistratura e i media abbiano riservato un trattamento severo a membri di centrodestra implicati in inchieste, mentre il caso Bugetti ha ricevuto una visibilità diversa.
Adinolfi ha lanciato un appello ai cattolici, invitandoli a non restare in silenzio e a partecipare attivamente alla battaglia politica per il futuro di Prato. Secondo lui, il momento è cruciale per ribaltare una situazione che considera corrotta e influenzata dalla mafia, non solo legata al caso di Bugetti. Il candidato sindaco ha annunciato l’intenzione di presentare un programma dettagliato di rinnovamento morale, partendo dalle 70 parrocchie presenti nella città toscana. Questo piano verrà illustrato ai cittadini pratesi l’11 aprile all’Art Museum.
Adinolfi chiude il suo intervento affermando che il vero obiettivo politico del Popolo della Famiglia è quello di guadagnare una percentuale di voti significativa, eliminando la sinistra dalla gestione della città e trasformando Prato in un laboratorio politico che possa dare vita a una nuova area di governo cristiana, alternativa al Partito Democratico.