
Per il compleanno di Silvio Berlusconi, che il 29 settembre avrebbe spento novanta candeline, la famiglia ha scelto un luogo che per l’ex premier aveva un significato speciale: Villa Certosa. L’idea è nata da Luigi, il figlio più giovane, che ha voluto riunire parenti, affetti e amici più vicini per ricordarlo in una cornice tanto amata dal Cavaliere. La villa sarda, affacciata sul Golfo di Marinella, è stata spesso teatro di incontri importanti e ospiti illustri, e ora si prepara ad accogliere un momento più intimo e familiare.
La commemorazione prenderà forma martedì con la partenza da Milano di due aerei privati, a bordo dei quali ci saranno i figli con i rispettivi coniugi, Marta Fascina e alcuni storici collaboratori dell’ex presidente del Consiglio, tra cui Gianni Letta, Fedele Confalonieri e Adriano Galliani. Se le condizioni di salute lo permetteranno, potrebbe unirsi anche Marcello Dell’Utri. Una volta atterrati a Olbia, il gruppo si sposterà verso Porto Rotondo per partecipare a una Messa in suffragio e poi condividere un pranzo in famiglia, probabilmente l’ultimo nella residenza prima del passaggio definitivo di proprietà.
La memoria di Berlusconi sarà celebrata anche lontano dalla Sardegna. A Bruxelles, Antonio Tajani ha organizzato un momento di ricordo al Parlamento europeo, mentre Letizia Moratti presenterà il suo nuovo libro in un evento che vedrà presenti anche Raffaele Fitto ed Enrico Letta. A Napoli, invece, i forzisti Martusciello e Gasparri hanno pensato a un gesto simbolico e dal tono più leggero: una torta tricolore con l’immagine dell’ex premier in una delle sue celebri scene televisive.
A due anni dalla sua scomparsa, Silvio Berlusconi continua a dividere, raccontare e occupare un posto centrale nella vita politica e personale di molti protagonisti della scena italiana. La scelta di ritrovarsi a Villa Certosa conferma quanto quel luogo resti legato alla sua storia privata e pubblica, tra ricordi familiari, relazioni internazionali e una presenza che, per molti, resta ancora molto viva.