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Mattarella celebra il 252° anniversario della GdF: riconoscimento alla legalità e protezione dei contribuenti onesti

Auguri della Repubblica alla Guardia di Finanza per il 252° Anniversario

In occasione della celebrazione del 252° anniversario della Guardia di Finanza, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio di saluto ai membri del Corpo, riconoscendo l’importante lavoro svolto nel rispetto della Costituzione. “Esprimo la mia gratitudine agli uomini e alle donne della Guardia di Finanza, strenui difensori delle norme di legge e della giustizia”, ha dichiarato il Capo dello Stato.

Un tributo alla Bandiera di Guerra e alla Banda Musicale

Mattarella ha voluto rendere omaggio alla Bandiera di Guerra, che ha ricevuto la prestigiosa Medaglia d’Oro per i Benemeriti della cultura e dell’arte, a testimonianza del significativo valore della Banda musicale del Corpo, attiva da oltre un secolo. In un momento di intensa emozione, il Presidente ha anche ricordato i Finanzieri che hanno sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere, esprimendo un pensiero di vicinanza e riconoscenza alle loro famiglie.

Un passato di riforme e un futuro di impegno

Quest’anno segna anche l’ottantesimo anniversario dell’atto che ha visto nascere la Repubblica italiana e l’anniversario del venticinquesimo anno dalla riforma che ha ridefinito la Guardia di Finanza come polizia economico-finanziaria. Questa evoluzione ha permesso al Corpo di affrontare le sfide legate ai mercati globali, nonché di combattere l’evasione fiscale, tutelando così la capacità della Repubblica di rispondere ai bisogni dei cittadini.

Il Presidente ha concluso il suo messaggio esprimendo gratitudine per la professionalità e la dedizione delle Fiamme Gialle, augurando a tutti gli appartenenti, in servizio e in congedo, e alle loro famiglie un futuro ricco di soddisfazioni sia personali che professionali. “Viva la Guardia di Finanza! Viva la Repubblica!”, ha affermato con entusiasmo Mattarella.