
Mattarella celebra il 165° Anniversario dell’Esercito Italiano
Nel contesto del 165° anniversario della fondazione dell’Esercito Italiano, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha accolto al Quirinale il Generale C.A. Carmine Masiello, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, insieme a una delegazione di membri della Forza Armata. Durante l’incontro, il generale ha pronunciato un discorso seguito da un caloroso saluto del presidente rivolto a tutti i partecipanti.
Mattarella ha messo in evidenza come “le Forze Armate italiane, in questo momento storico complesso, rappresentano un elemento cruciale nello sviluppo di un efficace sistema difensivo europeo”. Il presidente ha sottolineato l’importanza di promuovere i principi del diritto internazionale e del rispetto delle istituzioni multilaterali in un periodo contrassegnato da conflitti sempre più intensi. L’Esercito Italiano ha dunque un compito essenziale nella tutela dell’indipendenza nazionale, oltre che nella salvaguardia della pace e della stabilità globale.
Il capo dello Stato ha riservato un sentito riconoscimento ai militari, dichiarando che “la professionalità e l’impegno delle donne e degli uomini in uniforme sono fondamentali per la sicurezza della nostra comunità e per l’affermazione dei valori della Costituzione”. In questo giorno di celebrazione, Mattarella ha esteso i suoi migliori auguri a tutti i membri dell’Esercito e alle loro famiglie, esprimendo anche un pensiero commemorativo per coloro che hanno sacrificato la vita per la patria.
“Il pensiero è rivolto in particolare alla brigata Sassari”, ha aggiunto, riconoscendo l’importante ruolo dei soldati italiani impiegati nelle missioni di pace delle Nazioni Unite, la cui resilienza e dedizione sono encomiabili.
Le parole della premier Meloni
In coincidenza con questa ricorrenza, anche la premier Giorgia Meloni ha voluto esprimere i suoi omaggi tramite un messaggio social, sottolineando il prezioso servizio svolto quotidianamente dai militari, sia in patria che all’estero. Ha elogiato il loro impegno come una vera e propria scelta di vita, manifestando gratitudine e apprezzamento per il sacrificio dei membri delle Forze Armate italiane.