Logo News italia

Schlein, Tajani: governo faccia rispettare sentenza Regeni, gravi le parole

Le parole di Tajani e la reazione del Pd

Le dichiarazioni di Antonio Tajani hanno acceso una nuova polemica politica. Per Elly Schlein, il vicepremier ha perso un’altra occasione per mantenere un profilo più prudente e non creare ulteriore imbarazzo al Paese. Secondo la segretaria del Partito Democratico, le sue parole dimostrerebbero una lettura superficiale di quanto emerso nella sentenza di ieri sul caso Regeni.

La sentenza e il peso della decisione giudiziaria

La decisione dei giudici, che ha portato alla condanna di tre membri dell’apparato di sicurezza egiziano per il sequestro e la tortura di Giulio Regeni, viene considerata da Schlein un passaggio fondamentale nella ricerca della verità. Dopo dieci anni di battaglia portata avanti con determinazione dalla famiglia del ricercatore e grazie al lavoro della Procura, per la leader dem sarebbe ormai impossibile negare la responsabilità del regime di Al Sisi.

L’appello al governo italiano

Schlein ha criticato duramente anche il tono usato da Tajani, ritenuto troppo vicino a una sorta di assoluzione indiretta del governo egiziano. A suo avviso, adesso spetta all’esecutivo italiano agire con fermezza, sul piano politico e diplomatico, per fare in modo che la sentenza venga rispettata ed eseguita. Questo significa chiedere con decisione che il Cairo consegni i responsabili alla giustizia e che venga riconosciuto all’Italia il risarcimento stabilito dal tribunale.

Una richiesta di fermezza e verità

Per il Pd, la vicenda non può essere archiviata con dichiarazioni prudenti o ambigue. Serve, invece, una posizione chiara, forte e coerente, capace di onorare il lavoro svolto finora e di non indebolire la battaglia per la verità su quanto accaduto a Regeni. La sentenza, conclude la linea del partito, rappresenta un passo avanti importante che non deve essere vanificato da messaggi politici giudicati inopportuni.