Logo News italia

Strage di Ustica: il ricordo di Mattarella e la posizione del governo contro l’archiviazione

Ustica: un dolore che perdura nel tempo

Oggi si commemorano i 46 anni dalla tragedia di Ustica, un evento che ha segnato profondamente la storia del nostro Paese. Il 27 giugno 1980, un volo DC9 dell’Itavia, in partenza da Bologna e diretto a Palermo, si è tragicamente schiantato, causando la morte di 81 persone, tra passeggeri ed equipaggio. In questo giorno di riflessione, il nostro pensiero va soprattutto ai familiari delle vittime, che continuano a fare i conti con un dolore inaccettabile e duraturo.

Il richiamo alla verità da parte delle istituzioni

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato l’importanza di ricostruire i fatti di quel giorno, definendo questa ricerca un “dovere irrinunciabile”. Ha evidenziato che molti dei corpi delle vittime non hanno mai trovato sepoltura e che la verità storica è rimasta a lungo nell’ombra. Nonostante le difficoltà nel percorso investigativo, il Capo dello Stato ha affermato che “la via della ricerca della verità è stata percorsa e ha prodotto risultati significativi”.

Attualmente, l’ultima inchiesta aperta nel 2008, a seguito di dichiarazioni ritenute rilevanti, sembra dirigersi verso l’archiviazione. Questo è un passo che il Governo, tramite l’Avvocatura dello Stato, intende contrastare, in attesa di nuove evidenze. L’esecutivo, infatti, ha comunicato che la fase delle indagini preliminari non consente ancora di costituirsi parte civile.

Le voci dei familiari e delle istituzioni

In occasione delle commemorazioni, Daria Bonfietti, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime, ha esortato il Governo a “pretendere risposte dai Paesi amici”, citando la necessità di chiarimenti sulle circostanze del disastro. Ha spiegato che la verità dovrebbe emergere anche attraverso un’azione politica efficace, soprattutto nei confronti di Paesi alleati come Francia e Stati Uniti, che potrebbero avere informazioni cruciali riguardo all’episodio.

Altri leader, come il Presidente del Senato Ignazio La Russa e il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, hanno ribadito il loro impegno a mantenere viva la memoria di questa tragedia, sottolineando che il passare del tempo non diminuisce la necessità di cercare la verità. Anche il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha definito inaccettabile l’idea di archiviare la questione.

La richiesta di giustizia e di verità continuerà a risuonare, dimostrando che la memoria di Ustica non verrà mai dimenticata.