
Il presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha annunciato che si stanno facendo passi significativi verso l’attivazione del servizio di taxi sanitario, un progetto ambizioso destinato a migliorare l’accesso alle cure per gli anziani. Durante un incontro sulla sanità a Cosenza, Occhiuto ha espresso ottimismo, dichiarando: “È un compito complesso, ma confido che nei prossimi mesi riusciremo a farlo diventare realtà.”
All’interno del discorso, il presidente ha evidenziato la difficoltà che molti anziani affrontano nel raggiungere le strutture sanitarie. “Il nostro obiettivo è garantire che le cure siano disponibili per tutti, anche quando il poliambulatorio è distante 40-50 km da casa,” ha spiegato. Per affrontare quest’onere, la proposta del taxi sanitario rappresenta una soluzione pratica. Utilizzando i fondi europei, si mira a evitare il triste ritorno di risorse non utilizzate, e possibilmente, intervenire anche sui problemi legati alle lunghe liste di attesa.
Occhiuto ha anche toccato il tema del reclutamento di personale sanitario, rivelando che sono 53 i medici calabresi attualmente operanti al di fuori della regione, pronti a tornare. A questi si aggiungono circa 150 medici stranieri interessati a trasferirsi in Calabria. “Offriremo stipendi superiori e contributi per l’alloggio. Vogliamo creare un contesto che attiri professionisti nel settore medico, specialmente in una zona considerata disagiata,” ha affermato il presidente, confermando il suo impegno a migliorare le condizioni lavorative e le opportunità di carriera per i medici.