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Tensione nel campo largo: Schlein ferma Conte sulle primarie, Renzi chiede azioni immediate

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Elly Schlein mette in chiaro la posizione del PD: “Prima il programma comune”

Durante un recente confronto con Giuseppe Conte, Elly Schlein ha risposto in modo diretto alla proposta dell’ex premier riguardo le prossime primarie. La segretaria del Partito Democratico ha affermato che “non funziona così”: le primarie devono seguire la definizione di un programma condiviso dall’intera alleanza, poiché chi ne uscirà vincitore avrà il compito di guidare l’intera coalizione e non solo il proprio partito. Questo intervento è un chiaro tentativo da parte di Schlein di ristabilire l’ordine all’interno della coalizione, frenando le polemiche interne.

Il confronto tra PD e M5S si intensifica

La reazione di Conte al discorso di Schlein è stata prudente, poiché non ha replicato immediatamente. Tuttavia, presso il Nazareno, la proposta avanzata dal leader del Movimento 5 Stelle di legare il sostegno all’Ucraina alle primarie non è stata ben accolta. Mentre il M5S si oppone al finanziamento militare per Kiev, la posizione del PD si mantiene ben distinta, e Schlein ha sottolineato che la priorità deve riguardare i contenuti da mettere a punto insieme.

Il centrodestra capitalizza le tensioni tra le forze progressiste

Nei giorni successivi, il centrodestra non ha perso l’occasione per attaccare il PD, con Antonio Tajani che ha sottolineato il “silenzio assordante” di Schlein riguardo le affermazioni di Conte su Vladimir Putin. Questo ha portato l’ex ministro a sfidare Schlein a prendere una posizione chiara: “Stai dalla parte del popolo ucraino o di Putin?”. Anche Matteo Renzi, prima della risposta della leader dem, ha espresso il suo disaccordo con Conte, ribadendo che nel campo progressista ci sono visioni divergenti.

In maniera provocatoria, Renzi ha suggerito di procedere con le primarie, invitando però a stipulare un accordo di collaborazione per garantire che, una volta scelto un leader, tutti i membri dell’alleanza collaborino unitariamente. Mentre si avvicina un importante appuntamento parlamentare con il ministro dell’Economia, le discussioni sull’unità tra le opposizioni continuano, anche se i nodi da sciogliere restano complessi, specialmente riguardo l’impegno per la Difesa.