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Il Movimento 5 Stelle cerca di placare le polemiche interne, mentre il Partito Democratico decide di rimanere in silenzio. Queste due reazioni evidenziano le sfide attuali all’interno del campo largo. Negli ultimi giorni, le voci sulle frizioni tra Elly Schlein e Giuseppe Conte si sono intensificate, culminando in una rivelazione del Corriere della Sera che sostiene che Schlein avrebbe “rimproverato” Conte per le sue affermazioni in merito al riarmo e alla minaccia russa durante un discorso a Napoli. Fonti vicine al M5s hanno smentito tale ricostruzione, definendola un tentativo di “creare divisione”.
Nonostante il tentativo di chiarire, le tensioni rimangono palpabili. Le affermazioni di Conte continuano a preoccupare l’area riformista del Pd, che sembra concordare che è necessaria una revisione delle politiche di riarmo. Questo ribadisce che, ogni volta che si discute di Ucraina, Russia e difesa, le divergenze all’interno del campo largo si ampliano. L’obiettivo principale del Nazareno è chiaro: evitare conflitti e mantenere un’unità testarda, concentrandosi su ciò che unisce.
Con il passare del tempo, i leader della coalizione dovranno prendere decisioni importanti riguardo agli eventi futuri, come il possibile rinvio di una manifestazione prevista a Padova. Un dirigente dem, Roberto Morassut, ha suggerito di “cambiare gioco” per includere anche Azione. Nel frattempo, le posizioni del M5s e del Pd rispetto alla Biennale di Venezia mostrano chiaramente le divergenze nelle rispettive letture politiche. Mentre il M5s accusa Bruxelles di “ricatto” europeo, il Pd punta il dito contro il governo per aver facilitato la propaganda russa.
Le tensioni interne riprendono vigore anche a causa delle dichiarazioni di Ignazio La Russa, presidente del Senato, che critica Schlein per le sue parole sul rischio per la democrazia. La risposta da parte del Pd è stata unanime, sostenendo che il presidente del Senato dovrebbe mantenere il distacco dal ruolo di partito. Con una settimana cruciale all’orizzonte, è evidente che le dinamiche interne al campo largo continueranno a essere un tema centrale della politica italiana.