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Ucei: giovani con coraggio in aumento, antisemitismo sdoganato e antisionismo non basta più

Un messaggio di allarme e responsabilità

Nel corso della commemorazione per il 7 ottobre 2023 e per l’attentato alla Sinagoga di Roma del 9 ottobre 1982, la presidente dell’Ucei Livia Ottolenghi ha lanciato un appello netto: oggi l’antisemitismo appare sempre più esplicito, senza neppure il filtro dell’antisionismo. Un clima che, secondo lei, preoccupa soprattutto per le conseguenze sui più giovani, sempre più esposti a forme di ostilità e isolamento.

I giovani ebrei al centro delle preoccupazioni

Ottolenghi ha sottolineato come molti ragazzi si sentano in pericolo anche solo per segni visibili della propria identità, come una kippà indossata per strada o una catenina con la Stella di Davide. Una condizione che, ha spiegato, rischia di trasformarsi in discriminazione anche nei luoghi della formazione, dalle scuole alle università. Da qui la richiesta di una risposta chiara e forte, capace di restituire sicurezza e dignità a chi oggi vive questa fragilità.

L’invito a non nascondersi

Nel suo intervento, la presidente dell’Ucei ha richiamato la comunità ebraica a non arretrare per paura e a non rinunciare alla propria identità. Vivere “a testa alta”, ha detto, significa rivendicare con orgoglio storia, cultura e valori. Il dolore del 7 ottobre, in questa visione, diventa anche un richiamo alla consapevolezza e alla presenza pubblica, senza cedimenti.

La riflessione del rabbino capo di Roma

Anche il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni ha descritto un mutamento profondo: gli ebrei, ha osservato, vengono spesso percepiti non più come vittime ma come colpevoli o complici di scenari considerati criminali. Secondo Di Segni, questo ribaltamento ha alimentato distanze, imbarazzi e perfino la fine di rapporti personali. Tuttavia, ha aggiunto, nonostante l’isolamento, non è mai mancata del tutto una rete di vicinanza e affetto da parte di chi continua a guardare agli ebrei per ciò che sono, e non per stereotipi o letture deformate.