Logo News italia

Vannacci e il centrodestra: Tajani accusa la FnV di essere la quinta colonna della sinistra, Fdi risponde e Rixi esprime preoccupazione

Resta elevato il fronte compatto del centrodestra nei confronti di Roberto Vannacci, il quale sembra allontanare ulteriormente la possibilità di un’intesa in vista delle prossime elezioni politiche. Al contrario, Carlo Calenda di Azione non esclude un accordo con l’ex militare, affermando che la coalizione potrebbe unirsi a Vannacci “all’ultimo minuto, per evitare problemi”. Questo avviene nell’ambito della formazione del nuovo partito di Vannacci, Futuro nazionale, mentre i principali leader di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia non mostrano segnali di apertura.

Ritrosia e Sfiducia nel Centrodestra

La premier, Giorgia Meloni, aveva recentemente criticato l’ex leghista per il suo comportamento, definendolo un’azione sleale a vantaggio della sinistra, scatenando così una reazione negativa tra i membri del centrodestra. Antonio Tajani, segretario di Forza Italia, ha ribadito la posizione della premier, dichiarando di ritenere che Futuro nazionale si stia comportando come “una quinta colonna della sinistra” e di non avere timori nei confronti di Vannacci.

Le Figlie del Tradimento

Il ministro Francesco Lollobrigida ha messo in risalto come il distacco di Vannacci dalla maggioranza, avvenuto attraverso la sua votazione di sfiducia al governo, non favorisca un avvicinamento. Anche Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, ha sottolineato la divergenza di vedute con Vannacci, descrivendolo come un rappresentante di una visione politica opposta. La preoccupazione di una potenziale alleanza con Vannacci è stata accentuata da Edoardo Rixi, che teme che ciò possa portare a una crisi interna nel centrodestra in futuro.

Critiche e Avvertimenti

La risposta al generale, tuttavia, non si limita agli esponenti del centrodestra. Riccardo Magi di +Europa lo ha etichettato come un “fantoccio di Putin”, mentre Matteo Renzi ha avvertito la coalizione di non trascurare l’ex militare, in quanto potrebbe attrarre voti di protesta. In risposta alle critiche ricevute, Vannacci ha colpito anche i media, menzionando Sigfrido Ranucci di Report tra i giornalisti accusati di fare disinformazione, ricevendo dal conduttore l’ironico “benvenuto nella Casta”.