
Il governo italiano ha deciso di estendere il taglio delle accise sui carburanti per un ulteriore periodo di due settimane, fino al 6 giugno. Questo provvedimento è stato reso possibile grazie a un decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri, che si è riunito ieri sera dopo un incontro tra la premier Giorgia Meloni e rappresentanti delle organizzazioni di autotrasporto. In conseguenza di queste nuove misure, gli autotrasportatori hanno deciso di sospendere lo sciopero programmato dal 25 al 29 maggio.
La nuova riduzione prevede che il taglio sul gasolio scenda a 10 centesimi per litro, mentre quello sulla benzina rimane fissato a 5 centesimi. Questi sconti si sommano al calo già previsto dal meccanismo dell’Iva. Secondo le stime, i fondi disponibili per finanziare queste misure ammontano a circa 400 milioni di euro, reperiti dall’extragettito dell’Iva, da multe inflitte dall’Antitrust e da vari tagli.
Le misure sono state presentate questa settimana alle associazioni del comparto, durante un incontro a Palazzo Chigi. La premier Meloni ha sottolineato l’importanza dell’autotrasporto per l’economia nazionale, ma ha avvertito che le soluzioni a lungo termine riguardo ai problemi energetici e relativi ai carburanti dipendono anche dalle decisioni a livello europeo. Durante il confronto, Matteo Salvini ha evidenziato la necessità di derogare al Patto di Stabilità per sostenere le imprese e le famiglie in questo periodo di crisi energetica, aggravata dalla situazione in Iran.
La risposta delle organizzazioni di autotrasporto è stata positiva, con Paolo Uggè, presidente della Fai, che ha dichiarato come la maggioranza delle federazioni del settore abbia contribuito a convincere il governo ad adottare misure concrete a sostegno. Anche Riccardo Morelli, presidente di Anita Confindustria, ha riconosciuto il tentativo del governo di porre rimedio alle difficoltà affrontate dalle aziende e ha sottolineato l’importanza del settore per la continuità delle attività produttive in Italia.