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Vannacci sceglie la canzone ‘Futura’ di Dalla per il suo partito: i parenti esprimono disappunto

Le Note di Lucio Dalla Sotto i Riflettori Politici

Durante l’Assemblea costituente del movimento Futuro Nazionale, il leader Roberto Vannacci ha deciso di utilizzare la celebre canzone ‘Futura’ di Lucio Dalla come colonna sonora dell’evento. Vannacci ha dichiarato: “Queste avanguardie futuriste saranno caratterizzate da questa bellissima canzone”, suggerendo un legame tra il brano e il movimento politico. Tuttavia, questa scelta non è stata accolta positivamente dalla famiglia Dalla.

La Reazione della Famiglia Dalla

Dea Melotti, cugina dell’illustre artista bolognese e vicepresidente della Fondazione Lucio Dalla, ha espresso il proprio disappunto. In un’intervista rilasciata a Repubblica Bologna, ha affermato: “Non ci è stata chiesta alcuna autorizzazione, e se l’uso delle canzoni di Dalla da parte di un partito politico è sempre inappropriato, è ancor più deludente se proviene da chi è così distante dal pensiero e dall’universo di Lucio”. La scelta del brano, datato 1979 e scritto a Berlino, evoca una storia d’amore sullo sfondo del muro di Berlino, un concetto che potrebbe risultare estraneo agli intenti della formazione politica.

La Posizione della Fondazione Dalla

Anche Daniele Caracchi, membro della Fondazione Lucio Dalla e della storica casa discografica Pressing Line, ha commentato la situazione, rimarcando il disagio causato da un tale uso della canzone. Ha sottolineato: “Siamo rimasti spiazzati e meravigliati; per proteggere l’immagine e l’arte di Lucio non abbiamo mai consentito che le sue opere fossero sfruttate in contesti politici”. Caracchi ha aggiunto che Lucio Dalla non dovrebbe essere associato a nessuna ideologia politica, affermando che questa è la prima volta che si verifica un uso del genere. La Fondazione si è quindi impegnata a far chiarezza sulla questione, sottolineando l’importanza di mantenere la musica di Dalla al di fuori di qualsiasi schieramento politico.